CHI SIAMO

Presidente: dott.sa Federica Mormando Psichiatra, psicoterapeuta, giornalista. Vicepresidente mondiale e Presidente in Italia di Eurotalent.

Responsabile sezione umanistica: Prof. Clara Stoppino

Area psicologica, psicoterapica, testistica: dott.ssa Federica Mormando

Area figurativa: Prof. Andrea del Guercio – Prof. Ida terraciano

Area logico-matematica: Ing. Paolo Bianchi

Profili musicali: Maestri Paola Piasentin – Franco Formenti

L’Associazione

ASSOCIAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO E LO SVILUPPO DELL’INTELLIGENZA

Eurotalent Italia, presidente Federica Mormando, svolge dagli anni ’80 il lavoro di riconoscere i bambini , gli adolescenti ad alto e altissimo potenziale intellettivo, di individuare e mettere in atto le strategie didattiche e di comportamento più adeguate e di informare attraverso i media, la formazione, i testi, sulla realtà di questi bambini.

FORMAZIONE E DIDATTICA

Abbiamo scelto e messo a punto un modo per formare la mente parallelo alla scuola, che non si incroci cioè con i programmi scolastici, cosa non sempre utile e che metterebbe in difficoltà i ragazzi.

L’ARRICCHIMENTO: un modo per non annoiarsi, un metodo per procedere nella conoscenza in modo autonomo ed interessante

  • Noia a scuola e limitazioni all’entusiasmo nell’apprendere si stanno facendo sempre più frequenti per tutti, tanto più in quei bambini e ragazzi ad alto potenziale intellettivo, che fin dalla scuola d’infanzia non hanno trovato risposte alle loro esigenze.
  • La noia porta perdita di concentrazione e demotivazione, che divengono facilmente stati d’animo abituali. Bambini e ragazzi si abituano alla disattenzione e a considerare obbligatorio ma perso il tempo della scuola, che talora ravvivano con attività di disturbo o astraendosi in pensieri e fantasie.
  • É raro che bambini e ragazzi escano dai corsi scolastici con la percezione delle infinite possibilità della loro mente e con la capacità di esplorare con logica e creatività gli affascinanti collegamenti che permettono di risalire da qualunque argomento alla realtà intera.

Gli incontri di arricchimento hanno lo scopo di trasmettere un metodo per saper vedere come in ogni cosa si rifletta tutta la storia, nelle valenze artistiche e scientifiche. Insegnano un affascinante metodo di ricerca che, come scrive Callagher, sviluppa la capacità di

  • associare e mettere in relazione concetti
  • valutare i fatti e gli argomenti in modo critico
  • creare nuove idee
  • ragionare su problemi complessi
  • comprendere situazioni, epoche e popoli diversi
  • avere una capacità di giudizio indipendente dall’ambiente

L’arricchimento si rivolge a bambini dai 7 anni circa fino agli adolescenti, a diversi livelli. Si inizia con tre incontri individuali, a partire dalla logica, di circa un’ora ciascuno, seguiti generalmente a distanza di un po’ di tempo da uno di verifica. In un secondo tempo, si organizza un incontro di arricchimento a partire dalle arti. Quest’ultimo può essere individuale o di gruppo (non più di 3 bambini) La sede è Via Bonaventura Cavalieri 8 a Milano. Il costo, di 40 euro più IVA per gli incontri individuali, di 25 euro più IVA a testa per quelli di gruppo.

 

PICCOLA ACCADEMIA DI ARTI E PENSIERO

La “Piccola Accademia di arti e pensiero”, ha lo scopo di svegliare, nutrire, coordinare più valenze della mente e del cuore. Stiamo vivendo un momento di grande e grave confusione, di rovesciamento della logica, di dispersione di valori e sentimenti.

La Piccola Accademia organizza pochi incontri ogni anno di alto livello per bambini ed adulti, in disparate aree cognitive, nel versante artistico come in quello del pensiero. Lo scopo è collaborare a formare persone ricche di capacità critiche, con mezzi interiori importanti non solo per sapersi destreggiare nella vita ma anche per saperne gioire, per non tradire, per aver voglia e coraggio di realizzare il buono e il bello pur con la coscienza della realtà.

 

APERTURA AGLI ADULTI

Tanti adulti scontenti sono stati bambini non riconosciuti nelle loro doti. A tanti è stato impedito di sviluppare i propri doni intellettivi e artistici.

EUROTALENT ITALIA HA APERTO LA SEZIONE TESTISTICA E DIDATTICA AGLI ADULTI, A CHI HA APPENA COMPIUTO O STA PER TERMINARE GLI STUDI SECONDARI, A CHI SENTE DI AVER SBAGLIATO SCELTE UNIVERSITARIE O LAVORATIVE

Anche per gli adulti, pari opportunità! Eurotalent Italia apre agli adulti sia la realizzazione del profilo cognitivo-emotivo, sia linee didattiche. I bambini le cui doti intellettive e artistiche sono state non riconosciute, o negate, o proibite, sono molto spesso gli adulti scontenti di adesso. E per molti la preparazione e il lavoro acquisiti non sono oggi più apprezzati. Tracciarne il profilo serve a resuscitare interessi, possibilità di nuove realizzazioni e soddisfazioni. E anche, semplicemente, di gioia.

Spesso i ragazzi non sanno scegliere consapevolmente università e orientamento nel lavoro.

Tanti ragazzi, dopo la scuola secondaria, non sanno scegliere. Molti vanno per esclusione: ”non mi piace la matematica…non mi piacciono le lingue…”; molti seguono suggerimenti senza riflettere, molti ancora vanno dietro agli amici. É chiaro che manca la conoscenza di sé, la consapevolezza della realtà, la visione di un progetto. E il desiderio. Se tutto questo non è stato favorito da scuola, famiglia, ambiente, un profilo accurato e stimolante può essere decisivo.

 

IL VALORE DEI TEST

Sono sempre attuali le discussioni sulla validità dei test cognitivi (Q.I.). Chi sostiene che siano inutili o dannosi, chi invece ci crede. La verità è altrove.

I test: un tentativo di capire misurando. I test che determinano il quoziente intellettivo danno una valutazione, rispetto alla media delle persone della stessa età e nelle stesse posizioni geografiche, delle capacità di ognuno nei diversi linguaggi della nostra mente. Si considerano quei linguaggi che si possono “misurare”: ad esempio la logica, la percezione spaziale, l’abilità visuomotoria, la percezione visiva, i diversi tipi di memoria. Ogni valore è determinato attraverso una serie di giochi o domande; le risposte sono poco influenzate dalla preparazione.

Ma il risultato dipende moltissimo dalla qualità di chi porge il test.

Perché e come il risultato dipende talora in modo decisivo dalla qualità di chi porge il test

  • Il rapporto

La relazione che si stabilisce fra chi dà e chi riceve il test è fondamentale. Timore, ansia, antipatia, poca empatia, possono ridurre i risultati anche di molto.

  • L’intelligenza e la creatività del testista

Talora una risposta può risultare “sbagliata”, ma è frutto di pensiero creativo. Se chi porge il test non lo intuisce, segna un errore, senza approfondire e verificare se la persona è anche capace di dare la risposta più banale.

  • L’empatia

Bisogna comprendere le reazioni comportamentali di chi sta rispondendo. Talora, soprattutto nei bambini, le risposte sono sbagliate per una sfida, o per protagonismo, o perché il bambino è stufo. Bisogna intuire queste situazioni e saperle gestire.

  • Le note al test

Attraverso il lavoro testistico si possono notare elementi fondamentali, non compresi nei parametri del test. Ad esempio il pensiero creativo, la musicalità, gli entusiasmi bloccati, l’empatia, l’orientamento verso gli altri. I procedimenti più indicati per esaltare i “doni”.

  • L’esperienza
  • Per una valutazione e “somministrazione” corrette, è assai importante l’esperienza. É importante la sua entità, la sua durata nel tempo, la sua specificità.
  • Quantità: quanti più test si sono fatti, tanto maggiore è la raffinatezza di interpretazione.
  • Durata nel tempo: chi porge i test da molto tempo ha il “polso” dei cambiamenti e del susseguirsi delle tendenze, che più che la correttezza influenzano il tenore delle risposte e il contenuto di quelle libere.
  • Specificità: in particolar modo per quanto riguarda il profilo delle persone ad alto potenziale intellettivo è molto importante una lunga esperienza specifica, data la particolarità delle loro prestazioni.
  • Creatività: solo chi è capace di pensiero creativo lo può riconoscere e apprezzare
  • Formazione alla didattica ed elasticità: per comprendere le linee di formazione più adatte ad ognuno

Sensibilità artistica: per “vedere” doni artistici.